La Croce Pellegrina
della Giornata Mondiale della Gioventù

La Croce di legno, ora conosciuta come la “Croce della Giornata Mondiale della Gioventù” è stata realizzata nel 1983 all’inizio dell’Anno della Redenzione (1983-1984). Durante la celebrazione di apertura dell’Anno Santo, i giovani sono entrati con questa croce nella Basilica di San Pietro, dove vi è rimasta per tutto il Giubileo. Essa è stata posta accanto alla tomba di san Pietro ed è stata presente alle celebrazioni che hanno accompagnato i gruppi di pellegrini in visita al Vaticano. Tra loro non mancavano i giovani, rappresentanti di movimenti e comunità che avevano risposto all’invito del Santo Padre. Loro stessi chiesero al Papa di tenere la croce alla fine delle celebrazioni. Il Santo Padre rispose alla petizione e alla Domenica di Risurrezione diede la Croce del Giubileo.


La prima Giornata Mondiale della Gioventù si è tenuta nella Domenica delle Palme.


È stato l’inizio non solo della pellegrinazione della Croce in tutto il mondo, ma anche l’annuncio della Giornata Mondiale della Gioventù. Durante questo evento i giovani in prima persona hanno vissuto il mistero della redenzione umana (interiore-spirituale), per cui sono stati in grado di portare questa loro esperienza personale ai loro coetanei, alle loro famiglie e ai loro connazionali.

L’INIZIO


I giovani hanno portato la Croce in casa, che è a dire, il Centro di san Lorenzo, la casa della gioventù, fondata da san Giovanni Paolo II nel Vaticano. La Croce è sempre stata lì, fino a quando nel 1984 è stata portata in Germania per la Giornata dei Cattolici (1984) e poi in altri paesi europei.
 
 
 

Fatti importanti la Cruz

La Croce è stata fino ad oggi in tutti i continenti e anche nei paesi di guerra e di conflitto.
In Ruanda, che era alle prese con gli effetti della sanguinosa guerra civile.
Ha visitato la sede dell’ONU, così come le piccole scuole, ospedali e carceri.
 

Icona della Madonna
Salus Populi Romani


L’icona della Madonna Salus Populi Romani raffigura l’immagine della Vergine Maria, venerata con grande devozione in Italia. Il soprannome di “Salvatrice del popolo romano” trae la sua origine dagli eventi della fine del sesto secolo, quando gli abitanti di Roma erano in sofferenza a causa di una piaga.

La prima apparizione alla GMG



Tre anni dopo, durante la Giornata Mondiale della Gioventù celebrata a livello diocesano, il Papa invitò i giovani ad avvicinarsi a Gesù per mezzo di sua Madre.
Nel 2013, nella sua omilia per la GMG ha detto: la Vergine Maria ci è stata data per aiutarci ad entrare in un contatto più personale e sincero con Gesù. Con il suo esempio c’insegna come guardare con amore suo figlio, che ci ha amati tutti per primo.

La Giornata Mondiale della Gioventù è celebrata con i suoi simboli:


Nell’anno 590, Papa Gregorio Magno mentre sollevava l’immagine della Madonna Salus Populi Romani in processione per la salvezza della città, vide un angelo in cielo che stava nascondendo alla vista la spada del castigo. In breve tempo la peste cessò. Oggi, l’icona originale si trova nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Papa Francesco, inoltre, è solito iniziare e terminare i pellegrinaggi con la visita alla basilica.
Il Papa ha donato ai giovani una copia dell’icona che viaggia insieme alla Croce in tutto il mondo. Allo stesso tempo, con questo gesto, ha comunicato il suo testamento: il moto “Totus Tuus”, che viene trasmesso alle generazioni future dei giovani con l’aiuto di Nostra Signora nella GMG.
Nel 1987 a Buenos Ares, ha avuto luogo la II GMG (la prima al di fuori dell’Italia e anche dell’Europa), dando inizio ai suoi pellegrinaggi in tutto il mondo.
Il 9 aprile 2017, a Roma, durante la domenica delle Palme Papa Francesco ha consegnato la Croce e l’Icona della Madonna ai giovani panamensi ed è così che è iniziato il pellegrinaggio della Croce e dell’Icona a Panama e successivamente avverrà anche per gli altri paesi del Centro America.

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